Tu sei qui: Home Articoli #3/Spazi Aperti: Isola incontra l'Associazione Italiana di Capoeira

#3/Spazi Aperti: Isola incontra l'Associazione Italiana di Capoeira

20/09/2010

Una serie di incontri alla scoperta della vita culturale del quartiere: incontro # 3

di  Associazione Italiana di Capoeira

capoeira

zonaisola.it ha chiesto alle realtà artistico-culturali del quartiere Isola di presentarsi e raccontarsi rispondendo a 10 domande. Terzo appuntamento della rubrica Spazi Aperti con l'Associazione Italiana di Capoeira, associazione che organizza corsi di capoeira e danza, ma anche laboratori teatrali per giovani e adulti.

Puoi dare un'occhiata a questo articolo e consultare la nostra mappa per scoprire tutte le realtà culturali del quartiere aperte al pubblico e dove si trovano.

 

1. Ci descrivi in breve l'attività della tua organizzazione?

L'attività quotidiana della nostra associazione consiste nella promozione e realizzazione di corsi di capoeira, danza e teatro per adulti e bambini e nella realizzazione di corsi e laboratori di capoeira presso scuole materne ed elementari. Spesso partecipiamo con il nostro spettacolo di capoeira a manifestazioni ed iniziative della più varia natura. Da 8 anni organizziamo una grande festa con concerti, Roda da vida, che vede la partecipazione di diverse migliaia di giovani ed è finalizzata a raccogliere fondi per sostenere il "progetto Lubango", progetto intrapreso in collaborazione con una ONG angolana che ha come scopo il recupero e l'inserimento sociale di ragazzi di strada nella città di Lubango (Angola).

2. Perchè avete sede all'Isola? Come ci siete arrivati?

Siamo capitati all'Isola per caso cercando uno spazio per la nostra associazione. Dopo un po' di tempo ci siamo accorti che era il posto migliore che potessimo trovare. Ora anche molti nostri soci se ne sono innamorati e hanno trovato casa qui.

3. Che cos'ha il quartiere Isola di speciale per un'organizzazione come la vostra?

La tendenziale tolleranza nei confronti della nostra musica. Inoltre, il fatto di essere in certo qual modo "fuori dal tempo" , un po'scostato rispetto alla frenesia stressata della città pur essendo vicino al suo cuore trafficato; questa caratteristica lo rende particolarmente accogliente e protettivo, una specie di oasi nel deserto.

4. Quali sono i problemi o gli ostacoli maggiori a Milano?

La città è diventata "mannara", c'è molta cattiveria-rabbia-intolleranza. Anche la diffusa lamentela non aiuta.

5. E i problemi e le criticità maggiori nel quartiere?

Le iniziative immobiliari un po'mostruose che ne deturpano l'anima di quartiere popolare; il fatto, invece, che si stia inserendo un ceto medio-alto su una base di ceto basso forse è una criticità ma forse è un punto di forza che determinerà proficue ibridazioni culturali.

6. Tra i vostri eventi culturali del 2009-2010, ne puoi indicare 2-3 tra i più significativi?

Roda da vida, tre giorni di concerti e capoeira; mostra fotografica e laboratori di Spazio Carroponte di Sesto; lezione di percussioni a 160 danesi in convention aziendale (con lo scopo di favorire i meccanismi di team building) presso il santuario di Oropa; diversi interventi - laboratori o esibizioni - in realtà sociali difficili (Istituti scolastici con alto tasso di problematicità delle famiglie o quartieri periferici con alto tasso di delinquenza giovanile).

7. Ci anticipi qualche appuntamento della programmazione da settembre a fine anno?

Vorremmo aprire il nostro spazio a giovani con vocazioni artistiche che desiderino realizzare mostre o momenti di confronto (iniziativa già realizzata in passato con diverse mostre fotografiche e conferenze).

8. Avete in mente qualche evento destinato in particolare al pubblico dell'Isola? E ai bambini?

Abbiamo tantissime proposte per bambini: oltre agli "storici" corsi di capoeira e danza proponiamo playenglish, teatro-gioco, acquerello, musica gattoni e laboratori artistici. Facciamo feste di compleanno e periodicamente organizziamo attività e giochi aperti ai bambini del quartiere.

9. Se il quartiere Isola fosse un grande spazio culturale e tu il suo impresario, che cosa ne faresti?

Cavalcherei l'onda della multietnicità. Con serietà e rispetto naturalmente, approfitterei della profonda ricchezza che può nascere da contaminazioni culturali, razze, tradizioni e storie che si intrecciano.

10. Un tuo aneddoto sul quartiere.

Qualche anno fa un ragazzo che fa capoeira da noi, uscendo dalla sede in via Pergola, non ha trovato la moto che aveva parcheggiato lì poco prima. Sparita! Decisamente atterrito, ha fatto il giro, con alcuni compagni di capoeira, nei vari bar della zona chiedendo se ne sapevano qualcosa e facendo presente che la moto era sua, "braccio destro di Mestre Baixinho dell'Accademia de Capoeira". Nel giro di poche ore la moto è ricomparsa come per incanto. Sembra un film, o un libro di Jorge Amado.

comments powered by Disqus
Lancia un progetto nel quartiere Isola

Vivi all'Isola? Ci lavori? Ti piace questo quartiere? Hai delle idee da mettere alla prova? Attraverso zonaisola.it puoi lanciare un progetto di quartiere o unirti a quelli già avviati! Scopri di cosa si tratta. Visita la sezione Progetti.

Isola Partecipata Calendario completo

Tutti gli appuntamenti del percorso di progettazione partecipata per realizzare all'Isola la nuova Casa del quartiere e riqualificare il cavalcavia Bussa