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#2/Spazi Aperti: Isola incontra aMAZE cultural lab

13/09/2010

Una serie di incontri alla scoperta della vita culturale del quartiere: incontro # 2

di  aMAZE cultural lab

amaze

zonaisola.it ha chiesto alle realtà artistico-culturali del quartiere Isola di presentarsi e raccontarsi rispondendo a 10 domande. Secondo appuntamento con aMAZE cultural lab, laboratorio culturale non-profit, che si occupa della diffusione e dell’approfondimento della cultura contemporanea.

Puoi dare un'occhiata a questo articolo e consultare la nostra mappa per scoprire tutte le realtà culturali del quartiere aperte al pubblico e dove si trovano.

 

1.Ci descrivi in breve l’attività della tua organizzazione?

aMAZElab è un laboratorio culturale non-profit, che si occupa della diffusione e dell’approfondimento della cultura contemporanea. Fondato nel 2000, nel quartiere Isola, da Claudia Zanfi e Gianmaria Conti insieme a un gruppo di studiosi e di artisti, 
aMAZElab opera come un network di produzione creativa, di riflessione e di scambio culturale, che si istituisce nell’ambito di aree interdisciplinari. aMAZElab sviluppa un’attitudine di intervento nel sociale e nelle maglie più nascoste delle politiche pubbliche, del nomadismo, degli attuali insediamenti precari e temporanei. aMAZElab è impegnata in ricerche sui territori, le comunità locali, le micro-geografie, le culture emergenti. Tra le principali attività e produzioni: progetti editoriali, magazine e pubblicazioni; esposizioni d’arte contemporanea e di fotografia; rassegne di film e video proiezioni; conferenze, seminari, simposi; tour e interventi urbani; meeting internazionali.

2.Perchè avete sede all’Isola? Come ci siete arrivati?

Il Quartiere Isola è stato scelto per le già numerose realtà creative esistenti in zona. Inoltre, aMAZElab, sin dalle origini, aveva come mission il progetto “Green Island” da sviluppare in quartiere a fianco degli storici laboratori di fabbri, falegnami e liutai. Green Island è un progetto collettivo, nato per il quartiere ISOLA e con il quartiere, senza creare fratture e tensioni come altre realtà.

3.Che cos’ha il quartiere Isola di speciale per una organizzazione come la vostra?

Il quartiere Isola è fortemente caratterizzato da una creatività “pulviscolare e diffusa”, che si è andata ad aggiungere agli studi di artisti, architetti e designer, che da tempo hanno eletto come proprio quartiere questa area della città. Tutte le realtà, culturali e commerciali, della zona lavorano e partecipano insieme all’opera di bonifica urbana e aMAZElab si è fatta portavoce della necessità di riqualificazione di una via in particolare: Via Pepe. Così, a poco a poco, la strada è stata ripulita: meno accumuli di spazzatura a giacere per settimane; maggiore illuminazione; parcheggi “a pettine”. Anche le Ferrovie hanno dato il loro piccolo contributo, adeguando un polveroso parcheggio abusivo a prato verde.

4.Quali sono i problemi e gli ostacoli maggiori a Milano?

Gli ostacoli maggiori a Milano sono le tante barriere e muri di cemento che non permettono ai cittadini di vivere la città. Maggiori spazi verdi e più piste ciclabili renderebbero la città sicuramente più vivibile.

5.E i problemi e le criticità maggiori nel quartiere?

Il Quartiere Isola, forte anche del suo nome, appare un’Isola felice. E’ tra i pochi quartieri milanesi a essere rimasto tale: le vecchie botteghe e drogherie non hanno lasciato spazio a centri commerciali, gli abitanti si conoscono e convivono nel rispetto, la creatività artigianale e individuale non è stata schiacciata dal franchising e dal monomarca.

Al momento cantieri vari rendono difficile viabilità e polverosa l’aria. Mancano inoltre un’area verde significativa, una zona cani pulita e accessibile, piste ciclabili.

6.Tra i vostri eventi culturali del 2009-2010, ne puoi indicare 2-3 tra i più significativi?

Green Island,nei pressi della Stazione Garibaldi, una riflessione sul verde, il riclo e la sostenibilità.

7.Ci anticipi qualche appuntamento della programmazione da settembre a fine anno?

- Going Public 2010. Arcipelago Balkani.

Progetto di arte pubblica e urbana, ideato per il Festival Filosofia di Modena, indaga i punti chiave del concetto di sfera pubblica, coinvolgendo giovani studenti, comunità locali, artisti, scrittori, architetti, geografi e sociologi internazionali. Questa edizione indaga la complessa geografia del territorio Balcanico.

- Green Island

ideato per il Salone Internazionale del Mobile e dell’Arredo Urbano di Milano, presso la Stazione Garibaldi e via Pepe - Zona Isola, un progetto di fotografia, architettura e design, sul concetto dell’ecologia e del verde urbano.

8.Avete in mente qualche evento destinato in particolare al pubblico dell’Isola? E ai bambini?

Verranno portati avanti i progetti Green island e DID (Distretto Isola Design) con un’attenzione particolare anche ai più giovani organizzando laboratori didattici.

9.Se il quartiere Isola fosse un grande spazio culturale e tu il suo impresario, che cosa ne faresti?

Per il Quartiere Isola è fondamentale il dialogo e la connessione tra tutte le varie e differenti realtà esistenti e non far perdere la sua natura nel tempo.

10. Un tuo aneddoto sul quartiere.

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Fra una settimana, il terzo appuntamento con l'Associazione di Capoeira!

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